Elenco blog personale

sabato 10 novembre 2012

Docenti e studenti uniti contro la Legge Stabilità.






Docenti e studenti uniti contro la Legge Stabilità.  

A Napoli domani pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00 c'è una manifestazione di docenti (di ruolo e non) a Piazza del Gesù


Accanto alla discussa norma, che potrebbe essere cambiata dal Parlamento nei prossimi giorni, sull'innalzamento delle ore di lavoro settimanale dei docenti (da 18 a 24), si protesta contro la legge 953 (ex Aprea) che prevede l'ingresso dei privati in quelli che prima si chiamavano Consigli d'Istituto, ribattezzati ora Consigli di Autonomia. Secondo gli studenti questo limiterebbe il peso della loro rappresentanza.



 


In cinquemila hanno sfilato nel corteo per le strade della Capitale, chiedendo anche lo stop dei tagli alla scuola pubblica a favore di quelle paritarie. Flash-mob e sit-in sono stati organizzati in tutta Italia e gli studenti hanno occupato svariati istituti. "L'istruzione è una priorità - ha commentato il ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo - I problemi sono grandi, interverremo, perché la scuola è il miglior investimento sul futuro per costruire un Paese più moderno".
Domani Roma sarà ancora il centro della protesta, con la manifestazione organizzata dal Coordinamento scuole di Roma, composta da studenti, insegnanti e genitori delle scuole di ogni livello e grado della 


  


Capitale, che si è dato appuntamento per le 14,30 in piazza Esquilino nei pressi della stazione Termini. Gli studenti scenderanno in piazza anche il prossimo 14 novembre,quando la Cgil ha indetto lo sciopero generale che coinvolgerà mezza Europa nella protesta contro la Troika e le misure d'austheriy imposte.
Contemporaneamente a Napoli domani pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00 c'è una manifestazione di docenti (di ruolo e non) a Piazza del Gesù, contro la legge ex Aprea, i tagli, l'aumento delle ore di lezione: si portano i compiti per la correzione pubblica e si spiega alla gente la situazione della scuola statale. Altre manifestazioni si terranno in altre città italiane, tutte dedicate al precario napoletano morto suicida.

Prof. Sa Elvira Parisi






Nessun commento:

Posta un commento